70^ edizione
26·27·28
SETTEMBRE 2019
ITA

NEWS

11 set

A Flormart c’è Floramiata: produzione d’avanguardia con i principi della sostenibilità.

Floramiata sarà presente al Flormart 2019 per presentare il meglio della produzione di piante da interni ma anche per mostrare il suo deciso percorso di innovazione ampliando la tipologia di produzione attraverso importanti investimenti nella realizzazione di un vivaio esterno che trova spazio nei 127 ettari di estensione dell’azienda, di cui, circa 24 riscaldate, destinati a serre di piante verdi e fiorite di origine tropicale, principale core business di Floramiata.

L’azienda amiatina, che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile di oltre 700 mila euro e occupa 142 persone, dispone di 183mila metri quadri di serre in ferro-vetro e ferro-policarbonato riscaldate con calore geotermico, 55milla metri quadri di tunnel singoli e multipli riscaldati con calore geotermico. Per le piante da esterno sono utilizzati 8 ettari.

Gli impianti di produzione puntano ad una coltivazione che abbia il minor impatto ambientale possibile. Il riscaldamento è collegato a schermi termici mobili che consentono l’ombreggiamento e il risparmio energetico, riducendo del 30% la dispersione del calore attraverso l’irraggiamento. Gli impianti irrigui ad aspersione sono utilizzati per controllare i giusti livelli di umidità dell’ambiente. Infatti i sistemi di irrigazione sono principalmente goccia a goccia e a tappetino che permettono il massimo risparmio idrico.

La geotermia fornisce all’azienda 114 milioni di kWh per anno circa. Se tale calore dovesse essere prodotto bruciando gasolio sarebbero necessarie oltre 9.570 tonnellate di questo carburante, una quantità pari al 9,3% del fabbisogno annuale della provincia di Siena. In questo modo l’azienda evita l’emissione di 30.491 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Inoltre le piante che vengono prodotte catturano oltre 600 tonnellate di CO2 all’anno, attraverso i loro processi fotosintetici.

«Si calcola - riferisce con entusiasmo l’amministratore delegato Marco Cappellini - che i 3 milioni di piante ornamentali prodotte annualmente imprigionino nei loro tessuti circa 600 tonnellate di anidride carbonica, pari alla quantità catturata annualmente da 55 ettari di castagneto».

«La produzione - aggiunge il direttore Enrico Barcella -, è tuttora orientata a un’ampia gamma di prodotti che vengono dalla coltivazione di 60 specie verdi e fiorite, tra le quali spiccano lo Spathiphyllum, l’Anthurium, lo Scindapsus, la Dieffenbachia, la Schefflera e la Phalenopsis. Grazie alla possibilità di coltivare piante a temperature costanti di oltre 25 gradi anche nelle stagioni fredde, si ottiene un prodotto di alta qualità durante tutto l’anno e a bassissimo impatto ambientale».

Elemento distintivo di Floramiata è lo Spathiphyllum, prodotto da meristema nel laboratorio di ricerca interno, pianta che fa dell’eleganza del fogliame e dei bianchi fiori un prezioso componente d’arredo. Le tecniche di coltivazione utilizzate cercano di assecondare la crescita della pianta con apporti nutritivi e sistemi di forzatura non invasivi ottenendo piante più robuste, dotate di una lunga shelf-life e capaci di integrarsi armoniosamente all’ambiente domestico a cui sono destinate.

Oltre all’attenzione ai processi produttivi, tutti continuamente e dettagliatamente monitorati con un complesso sistema di gestione, particolare attenzione viene dedicata al controllo di qualità del prodotto destinato alla vendita. Il controllo è basato su un’attenta scelta del prodotto in coltivazione e solo le piante che raggiungono gli standard di dimensione e qualità previsti da un preciso disciplinare sono raccolte dai bancali di coltivazione, poste nel packaging di vendita ed inviate al reparto spedizioni. La spedizione degli ordini prevede la collocazione del prodotto su carrelli danesi o su pallet previo confezionamento in scatole di cartone. L’organizzazione logistica di Floramiata garantisce la consegna delle piante su tutto il territorio nazionale in massimo 48 ore dall’ordine ricevuto. Tempi più lunghi, ma precisamente controllati, sono previsti per le vendite in Europa. «La rapida evasione degli ordini – afferma Marco Cappellini -, la celerità del servizio, il monitoraggio delle condizioni di trasporto, assicurano al cliente il ricevimento della merce in tempi brevi e in condizioni di massima freschezza».

Il centro di moltiplicazione meristematico è dotato di otto camere a controllo climatico, un laboratorio di analisi e tre serre di acclimatazione. Ciò permette la ricerca e la riproduzione in condizioni di preciso controllo fitosanitario di nuove varietà e la produzione di un elevato numero di piccole piante commercializzate in vasetto o paper pot. Il centro ricerche e moltiplicazione interno consente la selezione e produzione di nuove varietà, la moltiplicazione di specie differenti e il controllo sia del potenziale propagabile che dello stato fitosanitario.
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