71^ edizione
22·23·24
SETTEMBRE 2021
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14 apr

Da oggi 14 aprile garden e florovivaismi in Veneto riaprono al pubblico

Da oggi martedì 14 aprile i garden e le imprese florovivaistiche del Veneto possono riaprire i cancelli al pubblico. Nell’ultima ordinanza della Regione Veneto scompare il divieto di commercio di prodotti florovivaistici in punti vendita autonomi che era stato inserito nell’ordinanza precedente. Torna dunque a valere il Dpcm emanato dal Governo, che vale però solo per chi ha il codice Ateco 01, cioè le coltivazioni agricole, e non per chi ha solo la licenza di commercio relativa a piante e fiori.

«Di fatto i decreti del Governo non hanno mai vietato la vendita diretta di fiori e piante nelle serre – spiega Coldiretti Veneto – in Veneto però un’ordinanza regionale aveva disposto la chiusura fino al 13 aprile, lasciando l’opportunità delle consegne a domicilio solo per alcuni codici Ateco. Ora per 1500 aziende del settore si apre la possibilità di una ripresa in un periodo centrale dove si concentra il 70% della produzione».

Il comparto è tra i più colpiti a causa dell’emergenza sanitaria: da marzo con il blocco delle manifestazioni fieristiche e delle cerimonie gli operatori hanno registrato l’azzeramento del bilancio pur dovendo continuare a programmare i lavori per la prossima stagione con personale e dipendenti all’opera. «Tuttora non c’è garanzia di alcun risarcimento né le misure indicate sono all’altezza della sofferenza economica sopportata dalle imprese» fa notare Coldiretti Veneto.

Soddisfazione anche da parte di Confagricoltura Veneto per il via libera alle manutenzioni del verde, contenuto nell’ultima ordinanza del governatore Luca Zaia, e alla vendita al dettaglio di piante e fiori nei vivai. «Il grosso del settore riparte» spiega Claudio Padovani, presidente dei florovivaisti di Confagricoltura Veneto, «e ci auguriamo che le nostre 1.500 aziende florovivaistiche venete, che danno lavoro ad alcune decine di migliaia di addetti, riescano a riprendersi, anche se abbiamo perso tutto marzo e metà mese di aprile».

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