71^ edizione
 
SETTEMBRE 2020
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23 set

La scelta dei contenitori per le coltivazioni florovivaistiche.

La scelta dei contenitori nella coltivazione fuori suolo risponde a numerosi criteri quali: il costo, l’estetica, la resistenza delle pareti, ma anche le modalità di stoccaggio, l’esigenza di manutenzione, la stabilità sull’area di coltivazione, la facilità delle operazioni d’invaso e di travaso. Quindi nella scelta dei contenitori da utilizzare il vivaista deve riflettere e valutare tutte le variabili che interessano la sua azienda e la sua coltura ed in base a queste scegliere fra le numerose possibilità che offre il mercato. Se ne parlerà a Flormart, salone punto di riferimento internazionale per tutto quanto ruota attorno a florovivaismo, architettura del paesaggio e infrastrutture verdi che si terrà dal 26 al 28 settembre a Padova.

Una valutazione attenta deve essere poi dedicata alla scelta della natura e delle proprietà dei materiali con i quali sono realizzati i contenitori. Così come vanno valutatele le caratteristiche geometriche che influiscono sia all’aspetto estetico che sulla funzionalità agronomica e della logistica. I contenitori per la coltivazione possono essere diversi per materiale, forma, sezione e colori, nonché, ovviamente, per dimensioni ma la scelta del contenitore più adatto ad una determinata tipologia produttiva non risponde solo a requisiti di costo e di estetica. Da questa scelta derivano anzi profonde conseguenze colturali e logistiche: essa influenza inoltre le modalità di crescita e determina il risultato finale.

La tipologia di vaso (dimensioni e volume) è legata al ciclo colturale specifico, ed è in sua funzione che si impostano la durata di quest’ultimo e tutte le operazioni di gestione della coltura. Al tipo di vaso (dimensioni e forma) solo altresì legate le possibilità di meccanizzare operazioni quali la svasatura ed il rinvaso, lo stivaggio sul terreno, l'imballo e la spedizione. Le caratteristiche dei contenitori che debbono essere valutate ai fini di una efficiente programmazione colturale sono fondamentalmente legate a: geometria dei contenitori (forma, sezione, dimensioni e quindi volume); natura e proprietà dei materiali di cui i contenitori sono costituiti.
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