68^ edizione
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NOVITÀ

12 set

I numeri verdi di Flormart

7 padiglioni, 316 espositori in rappresentanza di 18 regioni italiane, 45 aziendeestere provenienti da 15 Paesi (riunite in un unico padiglione), 66 buyers internazionali…., 3 giornate di convegni - workshop - corsi di formazione - incontri istituzionali, il nuovo spazio dedicato agli under 35 con 15 start up ad altissimo contenuto di innovazione e centri di ricerca che presenteranno prototipi e studi. Sono i primi numeri dell’edizione 68 di Flormart: una conferma di come il salone del florovivasimo e dell’architettura del verde, sia il solo grande punto di riferimento per il settore in Italia.

Qui i professionisti e gli appassionati di vivaismo, floricoltura, tecnologie e attrezzature, innovazione e vertical farm troveranno in tre giorni le ultime novità portate dalle migliori aziende produttive. Una fiera professionale quindi con ingresso gratuito, in cui non è ammessa vendita al dettaglio tranne che in alcuni stand di vivaisti del padiglione 15 delle orchidee e soltanto nel pomeriggio di sabato (ultimo giorno di manifestazione) dalle ore 14 in avanti.  


2,6 miliardi di euro. Quanto “pesa” il florovivaismo

L’obiettivo di Flormart? Valorizzare e sostenere uno dei principali comparti dell’agricoltura italiana che rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. La produzione delle aziende florovivaistiche italiane è di 2,6 miliardi di euro: 1,3 miliardi per fiori e piante in vaso e 1,3 per i prodotti vivaistici (alberi e arbusti) ed è pari a quasi il 5% della produzione agricola. 14.000 imprese produttive si dedicano a fiori e piante in vaso e circa 7.500 producono piante per il vivaismo, con una dimensione aziendale media più elevata in quest’ultimo settore (dati ISTAT).

La superficie agricola occupata complessivamente dal settore ammonta a quasi 29.000 ettari, destinati per il 70% a piante in vaso e vivaismo. Le aziende che producono giovani piante floricole ornamentali sono 2.000 per una superficie complessiva di oltre 1.500 ettari.

L’Italia è un Paese esportatore di piante, alberi, arbusti di fogliame e fronde; in particolare tra i principali mercati di destinazione delle nostre piante in vaso si annoverano la Germania, la Francia, i Paesi Bassi, la Gran Bretagna e il Belgio, mentre ai Paesi di destinazione per gli alberi e arbusti già citati vanno aggiunti la Spagna, la Turchia e la Svizzera.