70^ edizione
26·27·28
SETTEMBRE 2019
ITA

NEWS

05 ago

Florovivaisti Italiani a confronto su Xylella e nuove fitopatie.

Aggregare le forze in campo nel contrasto di pericolose fitopatie come la Xylella, che mettono a rischio la produttività delle imprese vivaistiche, puntando su ricerca e efficaci strumenti normativi. Il punto su questi temi è stato fatto dalla neonata Associazione dei Florovivaisti Italiani a Villanova d’Albenga, nella tradizionale Festa dell’agricoltura organizzata da Cia Liguria. La diffusione del batterio Xylella, che ha devastato gli ulivi in Puglia e inferto danni all’intero comparto florovivaistico nazionale, è da imputare, secondo l’Associazione, sia agli scarsi controlli alle frontiere, che causano l’importazione di malattie da quarantena, sia alla normativa vigente. Un tema che sarà trattato anche all’interno di Flormart, la fiera di riferimento del settore che si svolgerà a Padova dal 26 al 28 settembre 2019.

Negli ultimi anni, lo sviluppo degli scambi commerciali e i mutamenti climatici hanno favorito lo spostamento di microrganismi e insetti, permettendo l’ingresso di specie aliene nocive extra-europee. Le uniche armi disponili sono il contrasto immediato e la sorveglianza, per questo l’Unione europea ha approvato un nuovo regolamento fitosanitario a livello comunitario. «Fondamentale capire cosa accadrà con l’entrata in vigore, a dicembre 2019, del regolamento UE -sottolinea Aldo Alberto, presidente dell'Associazione Florovivaisti Italiani-. In attesa di conoscere le linee guida del Ministero, infatti, temiamo che le nuove norme in materia di tracciabilità complichino la vita delle imprese: da qui la necessità di fare chiarezza il più possibile, per non trovarci impreparati all'entrata in vigore della nuova normativa europea».

Un’interpretazione troppo restrittiva della stesura del regolamento rischia di imporre agli operatori professionali l’etichettatura fitosanitaria per ogni singolo vaso, un onere burocratico insostenibile per il settore. Si rende, dunque, necessario un maggiore coordinamento tra i servizi sanitari italiani e controlli intensivi alla merce in entrata nel Paese, garantendo, al contempo, assistenza e formazione ai produttori.

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