71^ edizione
22·23·24
SETTEMBRE 2021
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16 apr

La filiera del florovivaismo Ue: «Domanda -80%, subito sostegno anti-crisi»

Liquidità e compensazioni dell’80% dei costi di produzione e smaltimento dei prodotti invenduti a breve termine; a medio-lungo termine, statistiche annuali della Commissione europea e linea di bilancio per la promozione di piante e fiori. Sono alcune delle richieste contenute nell’appello inviato nei giorni scorsi da 9 grandi organizzazioni internazionali della filiera del florovivaismo al commissario europeo per l’agricoltura Janusz Wojciechowski. Un settore che coinvolge migliaia di aziende che danno lavoro a 760 mila persone per un giro d’affari stimato attorno ai 48 miliardi di euro.

«Stime preliminari suggeriscono che la domanda complessiva di fiori e piante vive – si legge nella lettera - è diminuita dell'80% nell’Unione europea con l'introduzione delle misure di lockdown e l’immediata chiusura dei punti vendita specializzati non essenziali (negozi di fiori, mercati locali e garden center) nella maggior parte dei Paesi europei» a causa del diffondersi dell’epidemia da Coronavirus.

Per questo motivo i firmatari richiedono misure di sostegno straordinario temporaneo e a breve termine per i produttori e tutti gli altri operatori della filiera. In primo luogo liquidità finanziaria e compensazioni (per il periodo marzo-giugno 2020) per almeno l'80% dei costi di smaltimento e dei costi di produzione di piante e fiori non venduti. Ma sono necessarie anche misure a medio-lungo termine: l’istituzione di una linea di bilancio dedicata pluriennale specificamente progettata per affrontare il problema della promozione di fiori e piante verso i consumatori; riprendere l'organizzazione delle riunioni annuali del Gruppo di dialogo civile (Cdg) sull’orto-florovivaismo dedicate al settore “Fiori recisi e piante vive” per assicurare uno scambio regolare di informazioni con i servizi della Commissione europea e l’opportunità di un dialogo costruttivo; attuare una raccolta e una pubblicazione annuali di statistiche e dati sul settore florovivaistico da parte della Commissione come avviene per altri settori agricoli.

I firmatari dell’appello sono Union Fluers (International Flower Trade Association), Ena (European Nurserystock Association), Arelfh (Assemblea delle regioni orto-florovivaistiche europee), Val’hor (l’associazione interprofessionale francese della filiera florovivaistica), Vbn (Associazione delle aste di fiori olandesi), Ciopora (l’Associazione internazionale degli allevatori di varietà orticole riprodotte asessualmente), Anthos (Associazione commerciale dei prodotti dei vivai e dei bulbi da fiore), Fleuroselect (Associazione internazionale di ibridatori, produttori e distributori di materiale di moltiplicazione delle piante ornamentali) ed Elca (Associazione europea degli appaltatori del paesaggio, i costruttori e manutentori del verde).

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