70^ edizione
26·27·28
SETTEMBRE 2019
ITA

Eventi

Rassegna di appuntamenti e incontri su tematiche di particolare interesse e attualità.

Biodiversità: il nostro capitale naturale

DATA
venerdì 21 settembre 2018

ORA
12:00 - 13:00

LOCATION
Pad. 15 - Arena Laurus. Convegno in italiano.

TEMI
- GREEN INNOVATION HUB
- CULTURA

DESCRIZIONE

A cura di Gabriella Buffa, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, Università ca’ Foscari di Venezia.

La consapevolezza dell’enorme importanza della biodiversità è alla base di accordi e normative definite a livello internazionale, europeo e nazionale finalizzati a orientare gli attuali modelli di sviluppo nella direzione della sostenibilità ambientale e sociale.
La biodiversità fa da sfondo al raggiungimento di tutti gli obiettivi dell’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. In particolare, l’obiettivo 15, “Vita sulla Terra. Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre” si configura come un obiettivo trasversale sinergico a molti altri dell’agenda: cibo (goal 2), acqua (goal 6), città sostenibili (goal 11), consumo responsabile (goal 12), cambiamenti climatici (goal 13) sia per la loro comune matrice ambientale che per le comuni implicazioni socio-economiche. Il legame tra matrice ambientale, specie ed ecosistemi, e aspetti socio-economici è dato dal concetto di beni e servizi ecosistemici, cioè quei vantaggi che ecosistemi funzionanti forniscono all'umanità e che comprendono il cibo, i carburanti, o il legnami ma anche l'approvvigionamento idrico e la purificazione dell'aria, il riciclo naturale dei rifiuti, l'impollinazione o il controllo delle condizioni climatiche. I sistemi socio economici si reggono sulle funzioni e sulla dinamica degli ecosistemi naturali, che a loro volta basano il loro funzionamento sulla biodiversità.

Nonostante i numerosi accordi internazionali, prima fra tutte Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD - 1992), per la salvaguardia della biodiversità, un recente rapporto delle Nazioni Unite ha evidenziato che la perdita di biodiversità sta continuando ad un ritmo elevato in tutto il mondo. Solo in Veneto, circa il 32% delle specie di piante è minacciato di estinzione; 48 specie si sono estinte nell’arco degli ultimi 30 anni. In Europa, il 37% degli habitat, praterie, boschi, dune, è a rischio.

A scala globale, le principali cause di perdita di biodiversità sono legate in modo particolare ai profondi cambiamenti del territorio condotti ad opera dell’uomo: cambiamenti di uso del suolo, le forme di agricoltura intensiva e l'urbanizzazione, il sovrasfruttamento delle risorse naturali, l'inquinamento, l’introduzione di specie esotiche che competono con la flora e la fauna autoctone, e, più recentemente, i cambiamenti climatici, sono tutti processi che danneggiano gli ecosistemi naturali, i quali, una volta distrutti, sono a volte impossibili da ripristinare o spesso lo sono solo a costi molto elevati.

Il messaggio dell’obiettivo 15 è che è impossibile avviare percorsi di sostenibilità dei nostri modelli di sviluppo se non manteniamo sani, vitali e resilienti i sistemi naturali. La crescita economica deve essere realizzata senza mettere in pericolo la sostenibilità sociale ed entrambe devono essere perseguite senza sacrificare l’ambiente e il nostro patrimonio naturale.

ACCREDITO

I posti disponibili sono limitati.
Compila ora il form per accreditarti all’evento

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies   Maggiori Info